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RO&FLO (Rossella Granata &
Floriana Testa)
Metamorfosi Riflessa - si tratta di “metamorfosi” perché è un corpo che vuole cambiare, rifacendosi a dei canoni di bellezza che sono propri della nostra società e della nostra epoca. Si tratta di cambiamenti generati non solo dalla chirurgia estetica, ma anche dall’abito stesso.
L’idea è quella di proporre un corpo che rifletta la voglia di raggiungere il mito della “bellezza perfetta”, proponendosi in modo da diventare una bambola. Infatti, si tratta di una bambola da carillon, che gira facendosi ammirare in tutti i suoi lati. Non importa il suo pensiero, il suo stato d’animo o qualsiasi altra cosa che non utilizzi l’esteriorità del suo corpo.
Materiali: lattice per la realizzazione della parte superiore dell'abito,
pittura ad olio da utilizzare per il busto, nastrino rosa e nero, stoffa nera,
specchi, legno. Performance: l'idea è quella di una bambola da carillon che gira su una pedana mobile, facendosi ammirare in tutti i suoi lati, con la
sguardo fisso e con pochi movimenti rigidi, proprio come se fosse una bambola. Si parte a luci spente con una musica da
carillon, dopo 15 secondi parte la canzone di Patti Pravo " La bambola" e
contemporaneamente si accedono le luci. compare quindi la scena così composta: al centro vi è una pedana mobile sulla quale è posta la modella che indossa l'abito, questa avrà un atteggiamento statuario, proprio perché si tratta di una bambola.